Nel mio ristorante si mangia col menù fisso, qualcosa di buono c'è ma bisogna sapersi accontentare. Non è necessaria la prenotazione, la cortesia non è garantita. Ampia sala fumatori.
Vivo in affitto, e ho la sfortuna di avere un padrone di casa fortemente rincoglionito. La sua età è avanzata e oramai ha solo la capacità intellettiva di contare i soldi che pretende solo in contanti ("perchè no, gli assegni adesso non si possono più accettare"). Ora, siccome dal mio balcone ci sono alcune infiltrazioni d'acqua piovana si è presentato oggi a casa con le attrezzature necessarie a fare un piccolo lavoro di isolamento. Lasciamo perdere che entrando si è tranquillamente poggiato su divani e tappeti con tutto il materiale sporcandolo senza neanche accorgersi di quello che faceva, lasciamo perdere che solo dopo che è salito mi ha detto: "le macchine qua sotto parcheggiate? Perfavore falle spostare" ed ovviamente a parte la mia le altre non so di chi siano, lasciamo perdere che ha detto : "va bene, ritorno domani" ed io: "si, così magari preparo un cartello da lasciare sul portone per avvisare".
Ma non posso lasciare perdere che quando sono sceso per mettere il cartello lui era intento a forzare la serratura di una macchina per vedere se riusciva a spostarle lui...
Non so come spiegarmelo, o forse non c'è niente da spiegare ma è un momento così. Ci sarebbe tanto da dire su troppe cose, ma non riesco a mettere in ordine le idee per un post. Ultimamente parlo solo di fotografia o cose ad essa correlata. Chi mi segue mi scuserà, il blog deve sempre rimanere un riflesso di quello che si sente di più in un determinato momento della vita. Ritorno subito, ma in questo momento non percepisco lo scrivere sul blog come una priorità. I lettori di vecchia data sanno che ogni tanto ho queste fasi e poi magari dopo una settimana vomito 5-6 post al giorno. Attacco il cartello, andate a prendervi il caffè e ripassate. "Torno subito".
Mi sta balenando un'idea un po' folle. Tornare al concerto del Primo Maggio dopo tanti anni. L'ultima volta che ci sono stato credo risalga al 1996, quindi 12 anni fa. A parte la presenza di qualche artista che mi potrebbe interessare (tipo Elio e le storie tese) vorrei andare a fare ...fotografie. Volgere l'attenzione alla gente e non al palco potrebbe essere una cosa molto divertente.
Il primo contest è stato un successone , ed ora è in corso la votazione delle foto giunte in finale. Ogni utente di iobloggo può votare.
Ricordatevi solo che il tema che doveva rispettare chi ha pubblicato la foto è: "Eppure non dovrebbe essere lì". E la difficoltà ulteriore, come elemento visivo obbligatorio (contrasto) è: "rotondità"
Vivo al secondo piano di una palazzina. Il balcone si affaccia sul parcheggio della stessa e dall'altra parte del palazzo c'è una nota gelateria della zona. La domenica, specie in primavera, è difficilissimo riuscire a parcheggiare anche per gli inquilini del palazzo in cui vivo per la grande affluenza. Spesso mi metto li al balcone a guardare le gesta dei turisti domenicali che, provenienti da ogni dove, accorrono in massa a degustare le coppe fragola e vaniglia. Proprio domenica scorsa ho visto arrivare una macchina e manovrare per parcheggiare, aprirsi lo sportello ed uscire dalla stessa non una persona bensì nell'ordine: cicche di sigarette con relativo colpo in terra per svuotare il posacenere e cartacce gettate prima e spostate in malomodo poi, da un paio di scarpe rosse con la zeppa. Solo allora l'educata signora è scesa dall'auto con il suo baldanzoso accompagnatore. Probabilmente oggi la signora guardando il tg verrà a conoscenza delle menifestazioni per l'earth day e si meraviglierà di tutte le malefatte che l'uomo compie ogni giorno ai danni del pianeta. E magari aggiungerà:
E' difficile fare una foto perfetta. Quasi impossibile. Per fortuna il fotoritocco mi da una mano in parecchie situazioni a renderle quanto meno più gradevoli.
Bellissimo soggetto, luce splendida. Ma quel palo non sapevo come toglierlo dall'inquadratura...
Meglio no?
Un vicoletto nella città di Gaeta mi serviva per completare gli scatti di quella giornata. Ma come inquadrare la scalinata senza spostare la pianta della signora che mi avrebbe picchiato?
L'ho spostata da casa mia! :D
Bello il micio nel vicolo... ma quel piatto di plastica rovina un po' l'atmosfera...
...e visto che mi ci trovavo ho tolto pure il tombino :D
La fortezza di Gaeta, maestosa. Ma quel paletto, quel filo in mezzo all'inquadratura...
Quando ci si ostina con le proprie idee si rischia di restare isolati o di distruggere cose che potrebbero essere molto belle. Non si riesce a distinguere il bianco dal nero perchè al massimo è un grigio scuro, ma "nero no, non lo è". E' difficile convincersi della bontà delle opinioni altrui, occorre grande umiltà e poca gente ha la capacità di essere umile. E poi ci sono i preconcetti. Un cancello serrato con lucchetti in acciaio che non ci consente di aprirci. E' la solita vecchia storia del pazzo: chi è il pazzo, io? O sono pazzi tutti gli altri che non comprendono le verità che vado enunciando con tanta sicurezza?
Se si sbaglia una volta una seconda possibilità deve esserci, perchè alcuni atteggiamenti possono derivare da una infinità di fattori che chi non li vive neanche può minimamente immaginare, ed è difficile capire prima ed ammettere poi l'errore. Chiedere scusa non è semplice, farlo poi senza aspettarsi attenuanti è un atto morale importante.
Ora me ne rendo conto, ricordavo male. Quel giorno le nuvole erano bianche.
Mi hanno fatto questa domanda, non ho saputo rispondere con precisione. Le cose belle sono ovunque ed è un peccato limitarsi cercando di seguire solo un percorso. Ma è una scelta forse obbligatoria per perfezionarsi e imparare a riconoscere il bello in quello che si fa. Farsi piacere tutto potrebbe significa ignorare molto.
E' andata. Il Berlusca si riprende palazzo Chigi insieme ai suoi scudieri Fini e Bossi. Anche questa volta come 8 anni fa la governabilità sembra assicurata dai numeri. Non è il finale che personalmente auspicavo, ma la decisione è stata presa dagli elettori e quindi va rispettata perchè abbiamo bisogno di riforme e l'opposizione deve dare loro una mano evitando blocchi sui temi importanti. Le politiche sociali saranno influenzate (come da 60 anni a questa parte) dai palazzi Vaticani, ed il ceto medio non potrà che trarre un ulteriore beneficio dalla defiscalizzazione di transazioni economiche tutte loro. Avremo i soliti tentativi di fare cassa con magheggi in finanziaria tutt'altro che strutturali e poi ci sarà la recessione economica in arrivo dagli states che farà loro giustificare gli obiettivi non raggiunti fra 5 anni. Ma...
...la tensione sociale è più alta di qualche anno fa. I blocchi stradali dei trasportatori o le proteste per i rifiuti in Campania, siano da monito per il futuro governo. Non c'è più margine, il risparmio della maggior parte delle famiglie è oramai intaccato da salari sempre meno adeguati, ed il divario sociale è sempre più evidente. Non serve a molto stare a rimpiangere la mancata vittoria di uno schieramento rispetto ad un altro, magari sull'altro si riponeva una fiducia maggiore ma tant'è. C'è da augurarsi, per il bene comune, che Berlusconi & C. facciano bene il lavoro di amministratori del sistema Italia. Sinistra, destra, centro, Emilio Fede, conflitto di interessi, pluralità, informazione, vista la posta in palio, appartengono alla categoria "folklore".